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Dall’inaugurazione del quartiere espositivo di Fieramilano, Fondazione Fiera Milano ha proseguito il suo impegno nella dotazione di servizi utili al miglior funzionamento del polo fieristico e propedeutici alla sua integrazione con il territorio circostante. Si tratta delle cosiddette funzioni compatibili, che comprendono i parcheggi, le strutture alberghiere, gli spazi ricreativi e le aree destinate a parco pubblico, ancora in fase di ultimazione. L’ultimo intervento in ordine di tempo, commissionato a Sviluppo Sistema Fiera prevede la realizzazione delle strutture direzionali destinate a riunire in un’unica sede integrata le società controllate da Fiera Milano spa. L’area interessata dai lavori è situata in prossimità della Porta Est di Fieramilano e occupa una superficie lorda di pavimento di circa 21.000 metri quadrati. Il soggetto che realizzerà l’opera è stato selezionato a seguito di una procedura di gara di rilevanza internazionale gestita da Sviluppo Sistema Fiera. La società controllata da Fondazione Fiera Milano ha elaborato le linee guida del concorso internazionale in cui sono state indicate le caratteristiche e gli obiettivi richiesti dal committente. Secondo tali indicazioni, le strutture direzionali dovevano:
- confermare il livello di eccellenza qualitativa che caratterizza tutta l’architettura di Fieramilano nel segno della contemporaneità;
- interpretare i valori di internazionalità, innovazione e cultura dello scambio di cui la Fiera è portatrice;
- dimostrare di possedere identità erappresentatività architettonica adeguate a confermare l’associazione tra il brand della Fiera e il contenitore che la ospita, attraverso l’uso di soluzioni formali, tipologiche e tecnologiche innovative;
- utilizzare sistemi e materiali volti a contenere il consumo energetico e a promuovere la sostenibilità ambientale;
- relazionarsi con il contesto territoriale, dimostrando la capacità del progetto di costituire elemento di grande potenzialità comunicativa.
La procedura di gara si è svolta in un tempo particolarmente breve: il bando di gara è stato pubblicato alla fine del 2007 e l’aggiudicazione è avvenuta a settembre 2008, dopo soli 9 mesi. Il vincitore del concorso per la realizzazione delle strutture direzionali è costituito dall’impresa Italiana Costruzioni spa,su progetto degli architetti 5+1 AA e Jean Baptiste Pietri, con la consulenza specialistica di AI Engineering e Iquadro.
Il progetto vincitore prevede la realizzazione di due corpi di fabbrica di 13 piani, raccolti in un unico complesso edilizio alto poco meno di 50 metri Le facciate sono costituite da doppia pelle in vetro trasparente color grigio fumè, con lame vetrate frangisole di color bronzo/oro. Le pannellature e i frangisole che si diradano procedendo da nord a sud, alternano trasparenze e opacità, specchiature e semitrasparenze e intendono conferire alla struttura la preziosità delle variazioni della luce solare, percepibile in particolar modo all’alba e al tramonto, con luce radente. Nell’ambito della progettazione, sono stati anche ripensati gli spazi esterni agli edifici, adiacenti all’uscita della MM ed a Porta est, che prevedono piazze e percorsi pedonali, spazi a verde e parcheggi. Il progetto di 5+1 AA e J.B.Pietri, grazie alla sua rappresentatività ed alla qualità architettonica di elevato profilo, contribuirà a costituire un ulteriore elemento del cosiddetto “parco delle architetture”, che oggi annovera il quartiere di Fieramilano di Massimiliano Fuksas, i parcheggi di Mario Bellini, gli alberghi di Dominique Perrault, il verde pubblico di Andreas Kipar. |