A partire dal Red Sea – Dead Sea Water Conveyance project, Sviluppo Sistema Fiera ha realizzato a titolo gratuito un concept di uno spazio espositivo, allo scopo di visualizzare una rappresentazione del progetto all’interno di Expo 2015: un vero e proprio “evento nell’evento”.
L’idea progettuale, che è stata promossa dall’Advisory Board di “2015: Women and Expo”, è stata resa nota lo scorso 22 febbraio durante la presentazione dello studio di fattibilità dal per l’acquedotto della pace a cura di Expo e Comune di Milano.
L’elemento portante della proposta è un suggestivo ed evocativo percorso che si sviluppa tra due bacini d’acqua, dove il visitatore, come una molecola di idrogeno e ossigeno, ripercorre il “viaggio” dal Mar Rosso al Mar Morto, circondato da turbini e mulinelli, all’interno di un condotto trasparente che richiama l’infrastruttura promossa dallo studio di fattibilità della World Bank.
Durante il tragitto espositivo il visitatore vede illustrate e raccontate le caratteristiche del progetto, le soluzioni tecniche adottate, la storia e le culture delle popolazioni interessate da questa idro-strada di 180Km.
Analogamente al Red Sea – Dead Sea Water Conveyance project, il concept immagina un percorso espositivo che si apre e irriga tre aree dedicate alle colture tipiche di Giordania, Israele e Palestina, dove il visitatore può apprezzare i colori, i profumi delle varie specie botaniche che riproducono giardini mediorientali coi loro tipici zampilli e giochi d’acqua, in stretta connessione con il tema dell’Expo.
Caratterizzano ulteriormente il percorso d’acqua, tre padiglioni che ospitano sale conferenze, spazi multimediali e il Peace Restaurant oltre agli spazi espositivi dei Paesi rappresentati.
